SMALTIMENTO RIFIUTI SPECIALI

Con il termine rifiuti speciali si identifica una categoria in realtà molto ampia che si divide quindi in molte parti e tipologie differenti i prodotti da smaltire.
Una prima differenziazione può essere fatta considerando i cosiddetti rifiuti animali, farmaci scaduti, prodotti ospedalieri destinati allo smaltimento, prodotti radioattivi destinati al smaltimento, o li minerali e i così detti bagni di fissaggio ossia quei liquidi usati per sviluppare fotografie e radiografie.

Per tutte queste categorie esistono ditte specializzate nello smaltimento dei loro prodotti nocivi, poiché non possono essere smaltite con le normali metodologie, per garantire il benessere pubblico in tutti i suoi fattori.

Iniziando dall'ultima categoria enunciata, i bagni di fissaggio risultati nocivi alla salute, sono stati introdotti nel genere dei rifiuti speciali, anche per essi vale quindi la regola dello smaltimento tramite agenzie, ditte speciali preposte a questo particolare lavoro.

Come per questa tipologia vale lo stesso discorso anche per lo smaltimento dell'amianto, materiale che solo negli ultimi anni si è scoperto essere dannoso alla salute dell'uomo, cancerogeno e quindi richiede anche esso procedure speciali per lo smaltimento. Queste procedure consistono nell'estrazione dell'amianto con metodologie professionali in modo da non disperdere in alcun modo nell'ambiente le sue polveri che potrebbero creare notevoli problemi sia l'ambiente e che soprattutto all'uomo.

Riguarda invece ad una delle tipologie più articolate come prodotti da smaltire, ossia quella dei rifiuti ospedalieri, bisogna fare una distinzione principale fra tutti prodotti destinati al smaltimento, si notano i fatti parti anatomiche, rifiuti organici biologici fluidi, rifiuti farmaceutici, taglienti ed in effetti.

Come si può notare questa particolare categoria può essere differenziata in una enorme quantità di prodotti destinati allo smaltimento, poiché si tratta generalmente di prodotti particolarmente pericolosi per la salute pubblica, unitamente ai rifiuti prodotti anche dalle attività di ricerca sanitarie, andranno smaltiti con metodologie professionali ad hoc eliminando ogni genere di rischio proveniente dalla dispersione di questi materiali nell'ambiente.

Per quanto riguarda invece i rifiuti chimici l'argomento è molto più complicato non per differenza di prodotti destinati al smaltimento, più che altro per i problemi relativi allo stoccaggio anche se provvisorio.

Infatti essendo prodotti che possono disperdersi con facilità nell'aria o nel sottosuolo, bisogna procedere seguendo metodologie specifiche per evitare qualunque tipo di problema dannoso sia per l'assoluto dell'uomo che per quella dell'ambiente.

E' da notare infatti che se questo genere di rifiuti viene raccolto in contenitore in una norma o chiusi in modo sbagliato, si potrebbero verificare dispersioni gravemente nocive.

In conclusione i rifiuti speciali sono una delle categorie che più necessitano dell'aiuto di strutture esterne e professionali, preposte alla smaltimento mirato e di qualità, per evitare la creazione di gravissimi problemi di sanità.